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La degustazione: Rotazione del bicchiere e sensazioni olfattive

23/09/2013

Dopo aver osservato la sfumatura e l’aspetto del vino, il passo successivo è quello di far roteare il bicchiere e passare alle sensazioni olfattive! 

Facendo roteare il bicchiere si scatenano gli aromi del vino raggiungendo l’estremità più alta del bicchiere, dove si mescolano con l’aria e permettono al vino di respirare. Per roteare correttamente il bicchiere, fai in modo che sia pieno solo per un terzo o un quarto. Sostieni con cura il bicchiere dallo stelo e fallo roteare in una direzione.

Dopo la rotazione, porta il bicchiere al naso, annusando proprio nella parte del bicchiere dove i profumi si arrotondano. Si possono identificare degli aromi ben distinti, che potrebbero non aver nulla a che fare con il vino! In ogni caso, qualunque sia l’aroma che distingui, con molta probabilità non è frutto della tua immaginazione… la rotazione infatti fa sì che le componenti aromatiche del vino evaporino e quindi si possano percepire al naso.

Che aromi riesci ad identificare nel bicchiere? Riesci a sentire aromi fruttati o floreali? Legnosi o caramellati? Pungenti o che ricordano la terra?  Tutto ciò comincerà a darti un’idea degli aromi che si possono ritrovare nel vino.

Esistono anche diverse tecniche per cogliere le sensazioni olfattive. C’è chi preferisce annusare per poco tempo e rapidamente, mentre altri inalano in profondità. Una tecnica meno diffusa è quella di tenere una narice chiusa e odorare con l’altra. Con il tempo e l’esercizio riuscirai a sviluppare l’approccio che più ti si addice. Per iniziare, perché non provare la Bottiglia del Mese di Prosecco Follador, lo Chardonnay Dei Colli Trevigiani, e vedere se riesci ad identificare le componenti fruttate e speziate!